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Gemuxhub e scuola: un laboratorio di vita per i giovani

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Una parte della mission di GemuxHub è dialogare con le scuole. Il dialogo è infatti parte integrante del progetto o, meglio, una sua parte portante più che semplicemente integrante. Abbiamo oggi il privilegio di riportare i contenuti del primo di questi confronti, con la Professoressa Alessandra Paiella dell’Istituto Enrico Fermi di Desio.

L’aspetto forse più rilevante che abbiamo notato nello scambio di idee con la Professoressa Paiella, è quello di condividere gli stessi obiettivi. La Professoressa ci ha spiegato come, a suo parere, la scuola e l'azienda possano collaborare nell'ambito dell'educazione, evidenziando i punti di convergenza tra i ruoli degli insegnanti e delle figure senior in azienda.

Ci ha fatto riflettere su aspetti fondamentali come la trasparenza e la coerenza, sia in ambito scolastico che lavorativo, sottolineando l'importanza del rispetto dei patti stabiliti e la corrispondenza tra ciò che viene richiesto ai giovani e le azioni degli adulti. Ha citato un esempio emblematico sull'importanza della puntualità, esprimendo l'incoerenza di richiederla ai giovani se gli adulti non danno l'esempio.

Ha parlato della nostra idea simbolica, dei responsabili di GemuxHub, di donare ai giovani una clessidra, a testimonianza dell'importanza e del rispetto del tempo, un messaggio che sembra essere stato compreso.

Tuttavia, ha evidenziato un altro aspetto importante che ruota in senso opposto: gli adulti possono imparare dai giovani il senso di coinvolgimento e passione, spesso dimenticati nell'età adulta. Questo può avere un impatto non solo sul lato lavorativo, ma anche su quello umano ed emotivo.

La Professoressa ha sottolineato come scuola e azienda possono collaborare per essere un vero e proprio laboratorio di vita per i giovani.

Il tema dell’orientamento

Parlando di orientamento, ha affermato che non si tratta semplicemente di indicare ai giovani quale percorso intraprendere nella vita. L'orientamento è piuttosto aiutarli a capire come orientarsi, a comprendere i criteri con cui fare le proprie scelte, piuttosto che sostituirsi a loro.

La comunicazione tra scuola e azienda diventa quindi fondamentale. L'azienda, infatti, "complica" le cose introducendo nuovi strumenti e metodi e mettendo alla prova i giovani con diverse sfide. Se un giovane, alla fine, deciderà di diventare ingegnere piuttosto che tecnico informatico, saldatore o progettista meccanico, è grazie sia alla scuola che ha coltivato il suo talento, sia all'azienda che lo ha messo alla prova con nuovi metodi e strumenti facendogli percepire quale potrebbe essere la sua vita professionale. E a cascata quella personale.

Appello a tutti i Professori: rimaniamo in contatto

Se le poche righe qui sopra vi hanno interessato e desiderate anche voi poter guidare i vostri studenti verso un'esperienza significativa nel mondo del lavoro, sappiate che GemuxHub si è assunta la responsabilità di costruire ponti tra l'aula e il mondo reale. Per sapere perché, dove, come, quando e per avere risposte alle altre decine di domande che potreste avere l’invito è fare clic qui.

Image credits: Esterno dell’Istituto Fermi di Desio.
Protagonisti il Dirigente scolastico Prof. D.ssa Elena Bonetti, al centro. Prof. Ing. Alessandra Paiella, a sinistra e Prof. Ing Stefano Galliani, a destra.

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